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"Le esperienze laboratoriali consumate fuori dalla scuola hanno il pregio di essere ricoperte di un'intensa vitalità cognitiva e di diffuse relazioni sociali quanto a modo collettivo di fare/cultura. Di più. Hanno il pregio di immettere i bambini e gli adolescenti  lungo percorsi di apprendimento/socializzazione lastricati di ricerca, interdisciplinarità, creatività nonché di cooperazione/solidarietà." 

 

F. Frabboni, La scuola che verrà, 2007  
 fornaceweb

Poggio la Croce " per le scuole": dall'infanzia alla scuola secondaria di I grado

L'offerta educativa che il parco propone è fortemente incentrata sulla convinzione dell'importanza della reciprocità tra cultura del dentro-scuola e cultura del fuori-scuola: ovvero l'importanza della complementarietà ed integrazione tra la scuola ed i patrimoni culturali, sociali e naturalistici offerti dall'ambiente e dalla sua comunità, che costituiscono una fondamentale risorsa educativa e formativa.

In questo senso Poggio La Croce viene proposto come una sorta di "aula decentrata", fortemente in relazione con il contesto territoriale in cui si inserisce, in cui i ragazzi possono:

- valorizzare le proprie competenze e i propri saperi, mediante un'attività che ne solleciti l'uso e l'applicazione per la scoperta di un determinato contesto rispetto a punti di vista specifici (naturalistici, storici, tecnologici ecc.), in una prospettiva fortemente interdisciplinare;

- sviluppare le proprie capacità creative e di analisi, attraverso un'offerta dal carattere fortemente esperienziale, di "ricerca sul campo";

- sviluppare i meccanismi di cooperazione e di lavoro di gruppo: il percorso didattico si realizza attraverso una organizzazione condivisa e partecipata del gruppo di lavoro;

In questo senso le offerte, numerose e differenziate per ordini scolastici, dall'Infanzia  alla Scuola Secondaria di I grado, prevedono l' interazione tra operatori ed insegnanti, che possono concordare interventi ad hoc, richiedere materiale didattico per introdurre gli alunni all'esperienza o approfondirla, ecc.

 

"Vivere" il parco: i percorsi educativi

1) Territorio e sviluppo sostenibile

Laboratori che consentano la scoperta del parco da più punti di vista, in una prospettiva di educazione ambientale, intesa come riflessione sulle tematiche dello sviluppo sostenibile a 360°: conoscenza e rispetto dell'ambiente, stili di vita ed impronta ecologica, rapporto uomo-sfruttamento delle risorse, ecc.. Le tipologie di laboratorio, ognuna delle quali si struttura, poi, intorno a più possibili argomenti specifici, sono sostanzialmente tre:

- laboratori ambientali. Scoperta, attraverso attività interattive e di animazione, dell'ambiente naturale - flora, fauna, aspetti geologici ecc. - attraverso anche l'incontro con Enti e Associazioni territoriali come la Guardia Forestale o la Racchetta (Volontariato per l'Antincendio boschivo).

- laboratori di tecnologia. Sperimentazione di cicli produttivi e artigianali in una prospettiva di confronto tra passato e presente; l'uso e la trasformazione delle risorse sulla base delle testimonianze emerse con l'attività di ricerca in relazione al periodo protostorico ed etrusco (ciclo del grano, ciclo della ceramica, lavorazione della lana, produzione del formaggio ecc.).

- laboratori di animazione antropologica. Rivivere la vita quotidiana di una comunità di 3000 anni fa: il villaggio sperimentale di Poggio La Croce si anima, diventa luogo delle molteplici situazioni che una comunità di pastori poteva trovarsi a vivere (l'arrivo, la partenza, la caccia ecc.) e i ragazzi le rivivranno da protagonisti, attraverso un percorso che coniuga attività pratiche ad attività di animazione (travestimento e simulazione).

2) Territorio e archeologia dei paesaggi

Laboratori di scoperta della metodologia della ricerca archeologica in una prospettiva di relazione con la ricerca storica (uso delle fonti scritte) e antropologica (l'uso delle fonti orali): una esperienza complessa di scavo simulato.

3) Gli itinerari: da Poggio la Croce al territorio

Percorsi articolati, ideali ad esempio per esperienze legate al turismo scolastico, in cui personaggi ed attività scoperte a Poggio La Croce (l'attività del fabbro, la produzione del vino, la pastorizia, la lavorazione della ceramica ecc.) vengono approfondite attraverso la visita ad aziende e botteghe artigianali tradizionali moderne e l'incontro con produttori ed artigiani chiantigiani di oggi.

 

"Non solo" scuola

Da Giugno a Settembre, Poggio La Croce prosegue la propria attività educativa, con offerte rivolte a gruppi organizzati di ragazzi, accompagnati da propri operatori, ad esempio nell'ambito di centri estivi o di soggiorni estivi residenziali: giornate di animazione antropologica (simulazione archeologica ed archeologia sperimentale), con la possibilità di incontrare anche i gruppi di "Ominidi", gruppi di ragazzi chiantigiani che ogni estate, con un progetto avviato nel 1994 (Ciaf Chianti), rivivono le attività sociali e produttive della comunità di pastori transumanti che occupava la collina 3000 anni fa.

 

INFO e approfondimenti

Per i dettagli sulle offerte educative (tipologia, tempi, costi, ecc) si può consultare il sito www.scuolamuseo.it. Sul sito sono presentate, oltre ai percorsi specifici su Poggio La Croce, altre attività educative per la scuola proposte dalla  ArcheoProgetti a.r.l..

Poggio La Croce è inserito nella rete dei Nodi Educativi ed Ambientali della Zona Senese, un progetto che consente di svolgere gratuitamente alcuni percorsi didattici alle scuole dei 17 Comuni della Zona Senese.

E' inoltre possibile richiedere programmi ad hoc su tematiche specifiche.

Per informazioni Archeoprogetti, 0577.741032; cell.347 2335253; [email protected].